Informazioni pediatriche
Come comportarsi con :
03/03/2018

La Bronchiolite

Ogni anno nel mondo si osservano 150 milioni di nuovi casi di bronchiolite e il 75% di essi è causato dal Virus Respiratorio Sinciziale (RSV) che nei Paesi in Via di Sviluppo è la seconda causa di mortalità dopo la malaria. Questi i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ma c’è di più: circa il 70% dei bambini nel mondo contrae l’infezione da RSV nel primo anno di vita e il tasso di ospedalizzazione per bronchiolite è addirittura aumentato negli ultimi 10 anni sfiorando il 3%, soprattutto bambini nati pretermine e quelli con patologie associate (fibrosi cistica, malattie neuromuscolari, immunodeficienza, malattia cardiaca o respiratoria di base). La bronchiolite è una malattia infettiva acuta delle vie aeree inferiori, altamente contagiosa, caratterizzata, prevalentemente, da edema e muco delle vie aeree piuttosto che da broncospasmo. La sua più alta incidenza avviene nei mesi invernali tra novembre e marzo ed è ormai nota la correlazione tra infezioni da RSV…

23/04/2016

FEBBRE

L’amica febbre (amica dei bambini, terrore dei genitori)

21/07/2018

Importanza emocromo

L'emocromo, uno degli esami che fornisce il maggior numero di informazioni sulla salute . Numero di globuli rossi, bianchi,piastrine. Possiamo evidenziare uno stato di anemia, un infezione, un alterazione del volume dei globuli rossi, una carenza o un aumento dei globuli bianchi. Perchè eseguirlo in questo periodo estivo: in primis per evidenziare uno stato di anemia, che nei bambini e per lo più determinata da carenze di ferro, ed è bene corregere ciò in periodo di scarsa patologia in quanto la somministrazione di ferro può favorire le infezioni, quindi meglio verificare e provvedere nel periodo estivo. Presso il nostro studio viene eseguito senza necessità del classico prelievo venoso, ma su goccia di sangue prelevata da dito o piede,senza traumatizzare il bambino, e senza martorizzare i più piccoli in particolare i neonati, per i quali spesso è necessario fare più tentativi per il prelievo.

23/04/2016

Piedi piatti

PIEDI "PIATTI" - PERCHé NON SONO UN GRAN MALE

23/04/2016

Pidocchi

Al primo dubbio, è importante ispezionare accuratamente il cuoio capelluto grazie ad una buona illuminazione e con l’aiuto di un pettine a denti fitti e anche di una lente d’ingrandimento. In caso di epidemie scolastiche o i comunità, i bambini vanno controllati almeno due volte alla settimana. Nonostante la presenza dei pidocchi sia molto diffusa soprattutto fra i bambini che frequentano la scuola, vi sono alcuni pregiudizi che ancora accompagnano l’insorgere della pediculosi: 1) Chi prende i pidocchi è “brutto, sporco e cattivo”. E’ proprio il contrario: vengono attaccati più facilmente i capelli lavati eccessivamente, soprattutto se sottili e chiari. 2) Il pidocchio “salta” da una testa all’altra. Non è vero, perché il pidocchio non può sposarsi autonomamente e sono quindi necessari contatti diretti, o uso comune di oggetti infestati. 3) Sono utili le disinfestazioni ambientali di aule, palestre, ecc. Non è vero poiché sugli oggetti

23/04/2016

Otiti

Le otiti: cosa si deve sapere Dopo il raffreddore, l’infezione dell’orecchio è la malattia infettiva più frequente nel bambino (la gran parte dei bambini ha almeno un’infezione dell’orecchio nei primi tre anni di vita). Molto spesso guariscono senza nessun problema; se le infezioni ritornano frequentemente possono portare a una riduzione dell’udito

23/04/2016

fimosi

LA FIMOSI Il fenomeno naturale dell'ampliamento dell'ostio prepuziale e dello scollamento delle adesioni balano prepuziali può avvenire, come abbiamo visto nell'articolo relativo al pene infantile, in epoche diverse della vita, in accordo con la naturale variabilità inter-individuale che caratterizza lo sviluppo del bambino. E', infatti, abbastanza comune osservare profonde differenze cronologiche nello sviluppo somatico, nell'acquisizione delle tappe della maturazione neurologica ed in molti altri aspetti dello sviluppo di organi ed apparati. Tali differenze tra bambini della stessa età sono accettate dai genitori e ritenuti fisiologici dalla classe medica. Uno degli aspetti che, nel terzo millennio, viene ancora trattato alla stregua della medicina di Celso e Galeno, è proprio quello relativo al pene infantile. Da una parte la classe medica dall'altra i genitori e l'entourage familiare per tradizione continuano